L'arte della fusione a cera persa

L'arte della fusione a cera persa

L'esempio più antico conosciuto di questa arte di produrre è un amuleto della civiltà della valle dell'Indo risalente a 6.000 anni fa. Altri esempi di "tardocicladi" sono databili nel XVII secolo a.C. Columella, scrittore romano del I secolo d.C., cita la lavorazione della cera proveniente dagli alveari del De Re Rustica, forse per la fusione. Molte statue in bronzo o parti di esse nell'antichità venivano fuse con il procedimento della cera persa. Stime conservative dell'età a partire dalla datazione al carbonio-14 datano un oggetto a circa 3700 a.C., il che lo rende di oltre 5.700 anni.

Questa particolare arte del costruire ha avuto nel Rinascimento, come ricordo dell'ellenismo, un importante sviluppo a Firenze con i più eminenti artisti orafi dell'epoca. Prima fra tutti il famoso Benvenuto Cellini che perfezionò alcuni passaggi durante la lavorazione di Perseo, esposti in Piazza della Signoria nel 1554.

Il "Trattato di oreficeria" scritto da Benvenuto Cellini nel 1568 (una copia originale si trova nell'Archivio Storico Torrini 1369) sottolinea questa tecnica con una descrizione dettagliata di quelli che furono i principi e le basi per la realizzazione di sculture, grandi e piccole, attraverso la "fusione a cera persa".

Un modo di fare gioielli che si è ulteriormente arricchito nel tempo grazie alle esperienze di altri orafi, tra cui i membri della famiglia Torrini. Torrini che ha contribuito a fare di quest'arte una base sapiente per dare forma e profondità a tutti i modelli che portano l'antico marchio Torrini registrato a Firenze nel 1369. Nel corso degli anni hanno collegato tutte le innovazioni tecnologiche relative ai vari passaggi volte ad ottenere risultati sempre migliori per un tipo di fusione a cera persa senza difetti apparenti dovuti a possibili bolle d'aria che si annidano all'interno del metallo, rendendo fragile la struttura del gioiello.

Una base culturale unica e inconfondibile che rende i gioielli di Torrini diversi l'uno dall'altro proprio perché la fusione a cera persa permette di eseguire un pezzo alla volta. Un valore aggiunto invisibile che rende i clienti di Torrini orgogliosi di indossarlo. Il Gioiello Torrini!

TIFRAN GIOIELLI SRL P.IVA 06111170483
Termini e condizioniInformativa sulla privacy
realizzato da Sowire Media
TIFRAN GIOIELLI SRL P.IVA 06111170483
Termini e condizioniInformativa sulla privacy
realizzato da Sowire Media